In seguito alle controversie scaturite dall'esclusione di giornalisti di testate come CNN, MSNBC e Politico dalla Casa Bianca, l'amministrazione repubblicana ha inaugurato una propria piattaforma televisiva. Questo nuovo canale, presentato come un mezzo per diffondere la propria versione dei fatti, ha sollevato immediate critiche negli Stati Uniti, dove diversi osservatori hanno paragonato l'iniziativa alle strategie comunicative tipiche dei regimi autoritari. L'operazione viene interpretata dagli analisti come una mossa strategica volta a consolidare il controllo sulla narrazione politica in vista delle prossime elezioni di metà mandato, rafforzando così l'apparato di propaganda del partito in un clima di crescente polarizzazione mediatica.
Source : la Repubblica


